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La prima notizia interessante è che a Gaborone non vi verrà voglia di bighellonare: le distanze da percorrere sono notevoli e non ci sono comunque cose da vedere, il traffico è intenso e i marciapiedi inesistenti, e questa città è un confuso miscuglio di quartieri suburbani e grattacieli. Non essendoci un quartiere centrale per gli affari, i viali suburbani tendono a essere i più animati: tuttavia, se vi piace l'idea di visitare una località simile a Los Angeles ma molto più modesta, allora potrete dedicarvi a Gaborone. La principale attrattiva della capitale è il National Museum & Art Gallery, che espone la solita collezione di oggetti storici e animali impagliati. La sezione dedicata alla cultura dei San illustra in maniera esaustiva la vita degli abitanti del deserto, mentre altre installazioni a sfondo etnografico offrono un ampio panorama dei diversi gruppi culturali del paese. La piccola galleria nazionale raccoglie opere d'arte africane ed europee, tradizionali e moderne, e anche alcuni oggetti san. La Gaborone Game Reserve è una riserva naturale appositamente concepita per chi desidera effettuare un safari partendo dalla capitale: dista 1 km da Gaborone e ospita un gruppetto di antilopi e un rinoceronte bianco in gabbia. Se preferite invece un'escursione più au naturel, potete scegliere il safari a cavallo nella macchia a nord-ovest di Gaborone. Nella capitale, situata a metà strada lungo il confine sud-orientale del Botswana con il Sudafrica, ci sono diversi alberghi ma nessuna sistemazione economica.
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